domenica 19 febbraio 2017

presentazione

Presentarsi è cosa difficile, accidentata, penso agli attori o ai comici alle prime armi… ci vuole una bella scorza dura per affrontare un pubblico spesso prevenuto e pronto alla fatale battuta di scherno: per me non è diverso, sebbene il mondo dell’editoria non mi sia estraneo, confesso i dubbi e i patemi d’animo che mi hanno accompagnato nel prendere la decisione di pubblicare questa raccolta di racconti.
Scelgo allora un modo trasversale, per affrontare la questione, evitando di confessare le brutture della quotidianità, scelgo l’analogia.
E per far questo mi sono rivolto ad un astrologo che ha tracciato un profilo che condivido solo in parte ma che accetto perché in fondo sono uno sportivo.

Avendo acquisito i dati principali del soggetto (signor Franco Basso) possiamo affermare che appartiene al segno del Cancro con ascendente Pesci: questa posizione astrale consente d’individuare una serie di affinità ben precise:
Il gatto, la lontra, la ninfea, l'orzata.
Gli stagni, i fiumi, il vapore acqueo, la madreperla.
Gli specchi.
Le pietre che ama sono la giada e l'opale.
I colori pallidi, traslucidi: i beige, i grigi, il verde pallido.
La risonanza che riteniamo ami evocare negli scritti e che riecheggia i suoi vibranti stati d'animo è quella del clavicembalo.
Memoria e immaginazione. Fermezza interiore.
I suoi difetti sono la duplicità, la maldicenza, l'invidia. Di natura capricciosa, versatile, romantica, alla mercé di un'impressione. Estrema sensibilità verso l'ambiente, verso il grado di simpatia o di antipatia che emana dalle persone che lo circondano; grande esattezza di valutazione di questa lunghezza d'onda.
Diffidenza e riserva istintiva nei riguardi degli sconosciuti.
La mobilità, l'instabilità. È un medium. Non ha una personalità distinta; ne ha una quantità di cui si appropria a seconda delle necessità e a seconda dei momenti, ma che non sono sue.
Suggestionabile, lastra sensibile sulla quale tutto viene a riflettersi il soggetto è di natura passiva, che assorbe. Volubile, capriccioso, fluido inconsistente, dà continuamente illusioni, agli altri come a se stesso. È un poeta.
Occhio sfaccettato: si lascia andare all'impressione, alla sensazione del momento, o alle reminiscenze di sensazioni, ma non prende mai partito.
Spirito sfaccettato che scintilla sotto tutte le luci. Ne esce facilmente un'idea al giorno.
Memoria vasta e sottile. Il suo punto di vista è sempre obiettivo.
Eccelle nel dissociare, poi nel fissare tutto ciò che è fuggevole nella vita degli esseri e delle cose.
È attratto magneticamente da tutto ciò che rappresenta una corrente. Detesta la solitudine.
Il suo carattere è debole, privo di volontà apparente, ma testardo, resistente e tenace. Una grande forza d'inerzia. Ha la tendenza a preoccuparsi, a esagerare le difficoltà, creandosi crucci inutili. Ha il gusto della tradizione e del focolare; il senso acuto della proprietà, del possesso, di ciò che gli appartiene.
Ama il meraviglioso, il cambiamento e possiede un gusto sottile per l'arabesco. È spesso nelle nuvole, ride di rado e spesso ha l'aria assente.
Testimonianze raccolte a conforto del nostro profilo attestano che si tratta di un soggetto che nota molto presto il ridicolo e ne ride. Parlatore, narratore, ama riferire, non senza spirito, i fatti e le parole altrui. Dispettoso. Accetta di buon grado di essere rimproverato e non teme che gli si facciano rilevare i suoi errori. Non finisce le frasi e interrompe di frequente gli altri.
Urge concludendo ribadire, per nostra tutela professionale, che l’insolito modo di operare richiesto dall’autore di questa singolare raccolta intitolata L'EMPORIO DEGLI UMORI non pregiudica assolutamente la qualità del giudizio espresso.



mercoledì 7 settembre 2016

lunedì 5 settembre 2016

L'EMPORIO DEGLI UMORI
Finalmente, dopo molte traversie, appare questa raccolta composta da racconti di genere vario.
L'avventura che riporta alle fantasie dell'infanzia, la fantascienza che apre insoliti scenari, il meraviglioso che ci lascia interdetti, l'umorismo che ci salva dal quotidiano...
Questo ed altro è possibile trovare nell'EMPORIO DEGLI UMORI, per ora solo in versione cartacea, ma presto anche in ebook.  

mercoledì 13 febbraio 2013

Non è mai troppo tardi!

Essendomi colpevolmente allontanato da qui per troppo tempo, cercherò di farmi perdonare proponendo la lettura di un racconto d'ambiente greco e vista la stagione non c'è quanto di meglio. A presto!
L'ORIZZONTE COLOR PASTELLO

lunedì 24 dicembre 2012

E' NATALE! Promozione gratuita.

Visti i tempi che corrono meglio evadere con la mente. Quindi lancio una promozione gratuita dei miei prodotti migliori: PRIGIONIERO DEL PASSATO e L'UOMO E' L'OMBRA DI UN SOGNO. Il romanzo breve e la raccolta di poesie sono scaricabili in formato e-book presso AMAZON.IT 
AUGURI DI BUONE FESTE e soprattutto BUONA LETTURA.

venerdì 26 ottobre 2012

mercoledì 10 ottobre 2012

Visto che nessuno passa da queste parti, rilancio con una foto del 1975 scattata a Delhi con una scatola di cartone e una poesia a me partcolarmente cara.
LA FACCIA


La faccia che avevamo
era quella della gioia
era quella del futuro
era solo desiderio

La faccia che abbiamo
è quella della ragione
è quella del destino
è quella della parsimonia

La faccia che avremo
sarà quella del rimpianto
sarà quella della solitudine
sarà quella della saggezza

E quando non avremo
più un volto allora
sarà la pace,
l'infinito luccichio
dell'eternità.